QUESTO E' UN BLOG CHE NON SI RICONOSCE IN NESSUN COLORE POLITICO, IN NESSUNA RELIGIONE, MA ESPRIME I LIBERI PENSIERI DELL'AUTORE SUL MONDO E SULLA SOCIETA'
Visualizzazione post con etichetta torino. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta torino. Mostra tutti i post

mercoledì 8 settembre 2010

MOSCHEA A TORINO. IL MIO SI.


Parlo da torinese, ancora una volta.
No, non mi sento offeso dalla presenza di una moschea nella mia città, basta che alle cinque del mattino non parta il muezzin perchè, oltre ad essere altamente irritante (E dopo 5 mesi di Afghanistan, posso dirlo senza problemi), andrebbe contro le regole e le leggi sull'inquinamento acustico. Sono d'accordo perchè credo che la Costituzione vada rispettata sempre e non, come ci insegna Silvietto, solo quando ci conviene. L'importante è che non ci siano episodi e personaggi sospetti, incitazioni all'odio, accuse contro gli infedeli e cose del genere. Cose che si vedono anche nell'integralismo cattolico e che vanno altrettanto condannate.

Ben vengano le nuove culture se rispettano le regole e le leggi del Paese che le ospita. L'unico modo per risolvere le questioni interraziali e interreligiose è il confronto e sarebbe bello vedere un giorno i rappresentanti della Sinagoga, del Duomo e della Moschea prendere parte ad un dibattito unito, ragionevole che possa tracciare la via all'amicizia tra queste religioni che, ricordiamolo, hanno lo stesso Dio.

Flavio

lunedì 26 luglio 2010

LETTERA APERTA AL CHIAMPA


Parlo da torinese lontano dalla sua città. Parlo da torinese che ama la sua città. Parlo da torinese che si è rotto le palle di leggere cose terribili sulla sua città.

Una città violentata, ferita, uccisa. Mentre il sindaco pensa a far abbassare il volume di Piazza Vittorio, le strade son sempre meno sicure. Adesso passerò per razzista, fascista, nazista, non importa tanto i fascisti mi danno del comunista, quindi è lo stesso. Io mi sono rotto le palle di vedere crimini commessi dai cosiddetti "Amici Immigrati". Gente che viene nel nostro Paese, nella mia città per scappare ad orrori più grandi? Balle! Vengono qui perché al loro Paese non possono fare certe cose.
Va bene, non faccio di tutta l'erba un fascio, fatto sta che nelle case entrano gli zingari, le aggressioni sono opera di gang di magrebini o rumeni, i pirati della strada ubriachi hanno accenti stranieri. Certo, ci sono anche gli italiani. APPUNTO! Abbiamo già la nostra di criminalità, davvero abbiamo bisogno di importarla?

Perché quando parlano di uno stupro dico "Nordafricano o dell'Est" e puntualmente indovino? Sono stanco!
La Polizia ha mezzi insufficienti e questo si sa, è un problema nazionale, ma quando la Polizia o i Carabinieri sono nelle vicinanze di zone sensibili, perché ci mettono molto ad arrivare, nonostante le segnalazioni? Perché spesso arrivano a "cose fatte"? Non sempre certo, ma sarò sfortunato io che in determinate situazioni vedo la Polizia far teatrino davanti ai Murazzi d'Estate o in giro per il Valentino e non in luoghi dove davvero serve?

Chiamparino, meno multe più sicurezza!!! Ah Sergino, il pericolo non sono i ragazzi che ballano, che si divertono ai Muri e in Piazza Vittorio, ma i marocchini ubriachi che scorrazzano liberamente con bottiglie, droga, coltelli e talvolta anche scimitarre.

Sveglia!

Flavio