QUESTO E' UN BLOG CHE NON SI RICONOSCE IN NESSUN COLORE POLITICO, IN NESSUNA RELIGIONE, MA ESPRIME I LIBERI PENSIERI DELL'AUTORE SUL MONDO E SULLA SOCIETA'

sabato 17 aprile 2010

PIOGGIA A HERAT

Ha iniziato questa notte. Leggera, quasi impercettibile. Sulle prime l'incredulità di chi è certo che nel deserto non possa succedere. Poi la certezza: pioggia.
Leggera, quasi impercettibile. Pioggia come neve di sabbia. In controluce appare fitta, ma sulla pelle non si sente.
Scende come la pioggia, leggera come la neve, impercettibile e malinconica come la distanza.
Pioggia a Herat

4 commenti:

joy ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
joy ha detto...

ciao,
sono capitata qui sul tuo blog quasi per caso rincorrendo notizie sull'Afghanista in generale e su Herat in particolare.
Le tue parole mi hanno molto colpita e mi sono soffermata a leggere i tuoi pensieri da Herat.
Parole intense che riescono a rendere vivide le immagini della 'tua' Herat, le sensazioni, le emozioni e i sentimenti che attraversano i tuoi giorni.
Grazie

Flavio Coraglia ha detto...

:) Grazie delle belle parole. Proprio questo è il mio intento, dare la mia visione dell'Afghanistan. E' una terra molto particolare.

joy ha detto...

;-)
Particolare e molto affascinante... dipende da come lo si osserva o lo si vuole osservare ...

Posta un commento